L’Associazione denominata F.B.U.A.M. fu istituita a Rocca di Papa (Roma) il 1
giugno dell’anno XII E. F. (1934) col nome di Fratellanza Bianca di Michael da
un ristretto numero di esponenti della Ermetica Fratellanza Bianca Universale
dei Dodici Saggi (1) della Grande Loggia Bianca (G. L. B.) della Grande Fratellanza
Universale (G. F. U.).
Il 29 settembre del 1947, L. Mainardi, Perrone, P. Sacripanti, A. Batà, V.
Coresi, A. Malcarne, F. Antonelli, M. Piraine, R. Notte, G. Romiti e S. Crosara,
dalle pagine di Umanesimo (2) resero pubblica l’esistenza della F.B.U.A.M. fondata
il 20 settembre dell’anno XII E.F..
note:
1: Dal 1912 al 1929 il sodalizio era stato chiamato Fratellanza Hermetica di
Cagliostro (Saverio De Carolis, A. Cardile, M. Saffi, M. Bellincioni).
2: Umanesimo -Rassegna del pensiero universale. La rassegna fu fondata da L.
Mainardi, R. Notte, P. Sacripanti, nel 1945 [autoriz. Prefettura di Roma n.
4451-B-3-181, 16 luglio 1945].
Nel 1948, su invito dei Perrone, di P. Sacripanti e di A. Malcarne, affiliatisi
alla F.B.U.A.M. (nel 1938), Umanesimo divenne l’organo divulgativo della
Fraternità [Umanesimo- anno IV n. 7. Roma, luglio 1948].
Di preciso, non sappiamo da chi in particolare, quando e come fu presa la
decisione, ma sta di fatto che nel momento in cui un ristretto numero di soci
della Ermetica Fratellanza Bianca Universale dei Dodici Saggi (E. F. B. U. i
Dodici Saggi) (1) aveva aderito alla Grande Fratellanza Universale dei Maestri di
Saggezza e dei Signori di Compassione della Grande Loggia Bianca, Saverio De
Carolis, il Segretario Generale della E. F. B. U., convocò nella Sede Ufficiale
del sodalizio (Rocca di Papa, Roma) alcuni affiliati assieme a diversi discepoli
del Centro Bodha (2) di Roma per esporre loro che in quel pre-annunciato tempo di
transizione e di trasformazioni una trama della Grande Opera sarebbe stata posta
sotto l’egida della Spada e della Bilancia per contribuire a dare il via alla
preannunciata svolta epocale.
In precedenza, ed erano trascorsi molti secoli del nostro tempo, la G. L. dei
Maestri d’Amore e di Compassione della G. F. U. aveva avuto delle direttive ben
precise «Aprire la via -sul pianeta- alla Sorellanza …indicare all’Umanità una
Via che la introducesse all’avvento dell’Antico Culto ancestrale… rendere
operative nuove Aule di Apprendimento e nuove Scuole iniziatiche …mostrare
all’Uomo (l’Iniziato) la Via della Sorellanza…. Fu data, ad alcuni Maestri,
l’incombenza di preparare la via alla Manifestazione del Nuovo Eone “la” quale
avrebbe introdotto l’Umanità all’avvento del Culto alla Grande Madre».
Questi, fra le altre cose, furono i presupposti della costituenda Fraternità
Mikhaelica dichiarati ai convenuti in quelle ultime ore del 31 maggio dell’anno
XII E. F. (1934). Nondimeno, fu con l’unanime e consapevole accettazione dei
possibili eventi futuri che alle prime ore del mese di giugno …«sancimmo
l’inizio della nostra Fratellanza che in quelle ore fu denominata Fratellanza
Bianca di Michael la cui sede ufficiale fu temporaneamente dislocata a Rocca di
Papa prima di fissarla a Roma, in Piazza Campo dei Fiori ed in seguito in Piazza
Barberini 52 (3)».
«...era opinione comune, fra di noi, che ci si trovasse agli albori di una
Nuova Era e che stavamo lavorando all'Avvento di un nuovo Eone. A Tivoli avevo
preso contatti con dei fratelli iniziati di altri Centri ed anche loro ne erano
convinti; ci si riunì di frequente per confrontare le nostre conoscenze sulle
rivelazioni avute dai Maestri che sul finire degli anni quaranta, se l'umanità
fosse stata in grado di assimilare nuove conoscenze riguardanti gli antichi
misteri della vita e della forma, alcuni fra i Maestri stessi avrebbero operato
visibilmente più da vicino, in seno al nostro universo, ma occorreva arginare
l'oscura presenza della Confraternita Nera dell'Hiranyahasha…
…Avevamo trascorso tutta la notte, lì seduti attorno al grande camino quando ci
rendemmo conto che l'alba rischiarava la saletta della locanda.
Melisenda s'alzò e si diresse verso la finestra e guardando fuori recitò a
memoria un brano di "la voce silenziosa" di Aryasanga che gli iniziati
chiamavano il Tibetano, "...Ed ora, o Maestro di Compassione, indica tu la via
ad altri uomini. Guarda tutti coloro che bussano per essere ammessi e aspettano
nell'ignoranza e nelle tenebre che la porta della Dolce Legge si apra... amerai
gli uomini come tuoi fratelli e condiscepoli di un solo Maestro, figli di una
sola e dolce Madre...(SFBUAM –Archivio)».
Comunque sia, in quelle ore fu ri-proposto l’Insegnamento il quale attraverso il
tempo, attraverso uomini e luoghi diversi è giunto fino a noi. Un Insegnamento
senza tempo e universale che, pur trascendendo l’umana capacità di comprensione,
ad essa, tuttavia, si conforma e per essa muta aspetto.
Il 18 agosto del 1997, la Fratellanza Bianca Universale dell’Arcangelo Mikhael
fu convitata dalla S.P.H.C.I. Fr.+ Tm.+ di Miryam.
In tale circostanza sono state rammentate le comuni origini ed i principi che
animarono i due Sodalizi partecipi, entrambi, della Tradizione Misterica Isiaca.
È indiscusso che il nucleo primitivo della F.B.U.A.M. poté contare sulla
reciproca collaborazione con alcuni “grandi esponenti” della S.P.H.C.I. e che
iniziati dell’Accademia Neo-Kremmerziana Hermetica (A.N.K.H.) (4) furono
attivamente partecipi ai preliminari della F.B.M. all’or quando fu pubblicamente
annunciato l’avvenuta costituzione della Fraternità Mikhaelica giacché presso la
Sede romana della A.N.K.H. (via Appia Nuova n. 558) il Legato della Grande
Fratellanza Bianca Universale ed il Vicepresidente dell’Unione Spirituale
Universale, avevano reso nota l’avvenuta ratifica della F.B.M. e del suo
riconoscimento come Fratellanza Bianca Universale dell’Arcangelo Mikhael e,
pertanto, ritenuta essere parte integrante della Grande Loggia dei Maestri
d’Amore e di Compassione della Grande Fratellanza Universale.
note:
1: Il sodalizio E. F. B. U. i Dodici Saggi si chiamò così dal 1929 al 1934; in
precedenza, dal 1912 al 1929, era denominato Fratellanza Hermetica di Cagliostro.
2: Il Centro Bodha romano era la sezione italiana del Centro Bodha europeo
diretto dall’Anagarika (Jetsum) Rinchen Khai-Dub ossia il Venerabile Anagarika
Vasukyananda.
Il Centro Bodha (Sede Ufficiale in Europa) fu la sezione esterna della Grande
Fraternità Bianca il cui Iniziatore e promulgatore è Tdashi Hutulktu Kwang-Hsih,
ovvero il Maestro Koot-Hoomi Lal Sing, Abate del Santuario del Ch’An Cheng-Lob.
Il Maestro Koot-Hoomi era figlio della principessa Devaki Alokananda Sin Dorsaku
Ling (di stirpe Khmer) e del Bogdo Gegen Kakil Adum Cherenzi (di stirpe
Mongolo-Tartara) Imperatore del Chan e discendente di Genghiz Khan. Nei
monasteri di Tachi-Lhumpo e di Lob-Nor’ conseguì il Dottorato in Filosofia, in
Teologia ed in Legge Universale, che gli valse il titolo di Rimpocheh e
l’ammissione all’Ordine degli Anagarika (fondato nel VI sec. a.e.v. da
Siddhartha Gautama detto il Buddha).
3: In seguito la Sede Ufficiale della Fraternità fu trasferita in Via Famagosta.
Durante l’ultimo conflitto bellico la Sede Ufficiale della Fraternità fu
decentrata in via Mariano Fortuny 20 ed in seguito in Via Eleonora Duse, Corso
Dante, Via del Corso.
Altre sedi della Fraternità furono: Piazza Campo dei Fiori (1912-1936), Via
Tommaso Campanella.
Sul finire degli anni settanta la Sede Ufficiale della Fraternità fu costituita
in via Gaspare Finali 13 e, la F.B.U.A.M. si avvalse della pubblicazione del
giornale D. S. [Dimensione Spirituale, periodico di ricerche metafisiche ed
esoteriche; Decr. Trib. di Roma n. 17597 del 9.3.1979].
4: Il 21 marzo del 1946 la Fratellanza Bianca dell’Arcangelo Michele fu
testimone dell’iniziativa avanzata da un ristretto nucleo di iniziati della
S.P.H.C.I. a dare vita alla Accademia Neo-Kremmerziana Hermetica (A.N.K.H.).
Iole Fabbri-Vallicelli
(1), Anael [Roma 29.11.1903; S. Paolo (Brasile) 5.10.1984]
Gran Sac. (1925) della Ermetica Fratellanza Bianca Universale dei Dodici Saggi
fu, dal 29 settembre del 1966 al 5 ottobre del 1984, la maxima Auctoritas della
F.B.U.A.M. e della sezione brasiliana della Fraternidade Branca Universal do
Arcanjo Mickael.
Co-fondatrice e Gran Sac. della F.B.M. (Fraternità Bianca di Michael, Roma,
1934), nel 1956 le fu conferito dalla G. L. B. della Grande Fratellanza
Universale (G.F.U.) il titolo di Maestra d’Amore e Compassione.
Nel 1945 sposò in seconde nozze l’italo-brasiliano Giuseppe Cambareri (2)
conosciuto a Roma nel 1938 al quale -secondo una delle tante leggende
metropolitane- è attribuita la fondazione della F.B.U.A.M.
Iole Fabbri Vallicelli, verosimilmente, incontrò G. Cambareri nel giugno del
1938 in casa di Saturnus (G. Penne, ospitava le riunioni spiritiche) sebbene
alcune fonti attestano che fu in occasione dell’inaugurazione della sede della
T.I.E.S.A. che il Cambareri fu presentato (da F. Perrone) ai coniugi Vallicelli.
Lei -da subito- fu affascinata (tre mesi dopo abbandonò il marito, Primo
Vallicelli) dal rosacroce che affermava di essere la re-incarnazione di
Cagliostro tanto che accolse la sua proposta e diventò la sua «pupilla».
Nella prima metà di settembre (forse qualche giorno prima del 29) Anael fu
iniziata da Cambareri/Cagliostro alla Fraternitas Rosicruciana Antiqua (F.R.A.)
e alla Astra Argentinum; di conseguenza, la G. L. della G.F.U. -in accordo con
la Gran Sac.ssa Anael- determinò che per il tempo a venire la sezione esterna
della F.B.U.A.M. avrebbe mantenuto –in ogni caso- i rapporti con la Gran Sac.ssa
Anael; che Riccardus (il Procurator), Petrus (il Vicarius) e Melisenda (V. M.
del Tempio di MKL), occultassero e custodissero gli Insegnamenti ed i Rituali
del Tempio di MKL della F.B.U.A.M.. e che avevano l’obbligo di mantenere –in
ogni caso- i rapporti con la Gran Sac.ssa Anael.
Anael, a tale proposito disse «la G. L. dei Maestri si fidava di me e mi affidò
un compito non facile nonostante mi sarebbe costato dolori e sacrifici, rinunce
e lacrime… una nuova terra mi avrebbe accolto e li avrei fatto costruire il
tempio a Michael la Madre divina della creazione… nonostante le avversità degli
uomini e quelle dei tuoi fratelli. (FBUAM, Archivio)».
A settembre del 1938, Giuseppe Cambareri farà pubblicare l’opuscolo «L’Apoteosi
dell’Arcangelo Michele» il quale, attribuito al Maestro E. ed alquanto
rimaneggiato, molti anni dopo sarà pubblicato col titolo «La Grande Apoteosi
(Umanesimo –anno III, 8,9; Roma 1947)».
In «L’Apoteosi dell’Arcangelo Michele»,
Giuseppe Cambareri descrive una visione, o meglio, la co-partecipazione in
quanto Eletti di Saturno ad una Grande Riunione nel luogo di convegno degli
Eletti alla presenza di un trono a forma triangolare circondato dagli «Eletti
dimoranti in Saturno… anime gemelle, che hanno raggiunto la perfezione del
complesso androgino» …e, tra uno sfolgorare e lampeggiare di luci vivide
«…improvvisamente appare Mickael preceduto da Gesù… al termine dell’Ufficio
Divino, l’Arcangelo Mickael, in una coppa di luce, amministra agli Eletti di
Saturno la bevanda della vita spirituale. Poi sono assegnati ai Maestri i vari
compiti e trasmessi agli Iniziati, i raggi divini per il maggior risveglio della
conoscenza…».
Comunque sia, quanto riportato in La Grande Apoteosi (o in L’Apoteosi
dell’Arcangelo Michele) è in netta antitesi con le Direttive e gli Insegnamenti
della F.B.U.A.M.. Infatti, prima dell’intromissione di Cambareri, il cerchio più
interno della Fraternità si rivolgeva alla Grande Madre ritenendo Mikhael la sua
manifestazione o -per meglio dire- la sua epifania [«…Veneranda Grande Madre…
sii benigna con coloro che abitano sulla terra… Madre Augusta e feconda, per la
forza d’Amore che tutto governa… (Primo Sacripanti, co-fondatore della
Fratellanza)]».
È bene definire che il Cambareri si considerò rosacroce fino alla fine dei suoi
giorni giacché, come lui sostenne sempre e scrisse nelle sue memorie «…l’Ordine
Rosa+Croce è l’unico con la sua grande scuola da seguire e …coloro che vanno
dietro altre scuole perdono il loro tempo… potranno, non lo nego, svilupparsi
intellettualmente, imparare una certa filosofia…. (J. C. C.)» ciò a dispetto
della sua espulsione dalla Fraternitas Rosicruciana Antiqua (F.R.A.) avvenuta
nel 1949 per «essere venuto meno al giuramento rosacrociano» fatto al Sovr. Com.
della sez. brasiliana quanto al Sommo Supremo Santuario di Berlino dell’Ordine
della F.R.A. 3,4.
Di fatto, nel 1948 Giuseppe Cambareri fa rientro (da circa tre anni viveva a
Lourenço Marques -Mozambico) in Brasile ed esercita pressioni per essere eletto
a capo della frammentata F.R.A. brasiliana; non riuscendovi… progetta
(avvalendosi di suoi danarosi proseliti-clienti) di organizzare una sua
Fratellanza e di chiamarla Augusta Fraternidade Branca Universal do Arcanjo
Mickael facendovi confluire alcuni suoi fedelissimi della Loggia Augusta
Fraternidade Branca Rosa Cruz Antigua nella quale aveva fatto inserire alcuni
personaggi della F.B.U.A.M. italiana emigrati in Brasile nel dopoguerra (L’altra
verità: La Città di Mickael a Paraty -U. R. anno XXI n. 4).
Il 29 settembre del 1949, pertanto, si ha la certezza che nel «barrio de Ipanema,
Av. Vieira Souto, 200» con De Alcantara Quartier F., Edgar R. Soares, Godofredo
Finza, Dona Elvira Leite Finza, Odete Finza, Helvecio Xavier Lopes e Dona Ethel,
M do E. Santo, Carlos Castellani, Edgar Corrèa, Humberto Stramandidoli, Celeste
e Waldemar da Silveira, N. Perrone, V. Lanzone, A. Malcarne, Rastrello F., si
costituì la Augusta Fraternidade Branca Universal do Arcanjo Mickael (5), e, il 29
settembre del 1966 fu ratificato (con atto notarile; Municipio di Paraty, Stato
di Rio de Janeiro- Brasile) il primo Estatutos della Fraternidade Branca
Universal do Arcanjo Mickael.
Pertanto, è indubitabile, che le asserzioni fatte nel 1949 dalla F.R.A. (6) non
furono arbitrarie né inventate anche se a Rio de Janeiro la F.R.A. ha dedicato
al suo –illustre-seguace- la Aula Fundamental J. C. Cambareri 7 (la “C.” sta
per…Cagliostro) ed affermano che non fu espulso (dalla F.R.A.) …ma che si
allontanò per «sua vontade» per fondare «a sua Fraternidade do Arcanjo Miguel».
In ogni caso, la dedizione di G. Cambareri alla F. B. U. A. M. è una delle tante
leggende e la dedica dell’Aula Fundamental J. C. Cambareri (nella sede della
Chiesa gnostica di Rio de Janeiro) non è fuori luogo giacché egli sempre
affermò:«A Augusta Fraternidade Rosa-Cruz Antiga, atualmente Fraternitas
Rosicruciana Antiqua, fundada no Brasil, sob os auspícios do Soberano Comendador,
Dr. Amold Krumm Heller, emana diretamente da Fraternidade Branca, a única que
tem absoluto direito de dirigir os destinos espirituais do mundo (J. C.
Cambareri)» e, le cose stanno –comunque- diversamente.
In Italia, a tale proposito, G. Cambareri s’era riproposto assurgere a
capo-spirituale di un movimento e di fondare una “città-sacra” …e come guida
suprema avere influenza sulle sorti dello Stato… con questo disegno cercò di
immischiarsi, in quel frangente tumultuoso per l’Italia del dopoguerra, a favore
dell’elezione di Francesco Saverio Nitti… ma le cose gli andarono molto male
…vinse la D. C. e, lui, se ne partì dall’Italia in cerca della terra promessa
dove fondare la “nuova Gerusalemme”…appunto con queste idee era finito finanche
a Lourenço Marques prima di far ritorno in Brasile nel 1948.
note:
1: «Fin dalla sua infanzia, la sig.ra Jole Fabbri aveva esternato particolari
proprietà medianiche che si estrinsecavano in comunicazioni ed in manifestazioni
fenomeniche paranormali di notevole contenuto.
Essa, con il trascorrere degli anni ed intorno al 1930, in stato di trance,
proponeva argomenti di critica filosofica e sociale, nonostante fosse sfornita,
in condizioni normali, di elementi culturali di base….
Fin dagli anni trenta, un gruppo di spiritualisti si riuniva per esaminare i
comportamenti medianici espressi da Jole Cambareri alfine di analizzarne i
risultati. Riscontrata autenticità del fenomeno, venivano approfondite le
tematiche dei colloqui rispetto al loro contenuto spirituale, mentre le entità
che manifestavano la loro presenza ed esprimevano i loro concetti, offrivano
delle comunicazioni così coerenti ed univoche da doversi attribuire ad una unica
Fonte di Pensiero di elevatissima dimensione, dovendo rimanere esclusa ogni
possibile mistificazione, sia per la già accennata scarsa preparazione del
mezzo… (tratto da Considerazioni e prospettive spirituali della F.B.U.d.A.M. 29
settembre 1977)».
2: Solano di Scilla (Italia) 27 Maggio 1901; San Paolo (Brasile) 15. 10. 1972).
La cittadinanza brasiliana gli fu concessa nel giugno del 1952; O Angrense,
Angra dos Reis, 17 giugno 1952.
3: A proposito del mancato rispetto del giuramento, la rivista Gnose (n°5,
1949), oltre a rendere pubblico l’allontanamento di G. Cambareri dalla F.R.A.,
legittimò le motivazioni d’accusa esponendo che le finalità del Cambareri erano
«volte ad utilizzare la Fraternitas Rosicruciana Antiqua per dare vita ad un suo
sodalizio…».
4: La F.R.A., Fraternitas Rosicruciana Antiqua (interessata anche a forme di
magia-sessuale) fondata in Sud-America nel 1927 da Arnold Krumm-Heller
(1876-1949) quale rivendicatore dell’eredità degli antichi Rosa+Croce.
A. Krumm-Heller, il Maestro Huiracocha, 33° della Massoneria Scozzese di Rito
Antico e Accettato, 97° Antico e Primitivo Rito Orientale di Memphis e Misraim,
3° Massoneria Universale; Capo della Scuola Ermetica-Nordica, Capo (dei gruppi)
di Laboratorio Alchimista, di Tradizione Orientale Teosofica dei
Toltecas-Quiché-Inca.
Krumm-Heller e la F. R. A. erano più-che-favorevoli al Nazismo (suo figlio
faceva parte della scuola nazista Napola (le SS) di H. Himmler), al Fascismo e
al Franchismo e la loro ambizione non era quella di combatterli, ma –finanche-
di “pilotarli” giacché ritenevano «il comunismo e la democrazia popolare» una
grande minaccia di perniciose falsità che ostacolava il loro programma di
riunire tutte le forze spiritualiste e traghettarle nella Nuova Era
dell’Acquario (Nazismo, Fascismo e Franchismo avevano radici nell’esoterismo,
nell’occultismo, nello spiritualismo…).
A Berlino (1934) Giuseppe Cambareri fu accolto da A. Krumm-Heller come
collaboratore del Maestro Thurizar (Joaquim Soares de Oliveira, 1899-1946);
nell’agosto del 1934, il Maestro Huiracocha –personalmente- gli conferì
l’iniziazione alla Astra Argenteum (A.A. o Astra Argentinum) del ramo della
Hermetic Order of the Golden Dawn di A. Crowley (Frater Perdurabo). A tale
proposito lo stesso Cambareri G. (con lo pseudonimo di Cagliostro) affermerà di
aver ricevuto la «Grande Luce» e di essere convinto che dedicherà «tutta la vita
alla scienza della Rosa Croce, servire il Maestro Huiracocha e gli altri Maestri
dell’Ordine (Il mio arrivo nel tempio -G. C. Cambareri in Rosa Cruz anno VIII,
n. 6. 1934)». Per comprendere a quali «altri Maestri dell’Ordine» si riferirà
sempre necessita sapere che due anni dopo «aver ricevuto la Grande Luce» a
Berlino, esattamente il 15 novembre del 1936, il Maestro Huiracocha e Cagliostro/Cambareri
s’incontrarono a Londra con A. Crowley ed officiarono dei rituali e che la
Grande Bestia gli fa dono di una copia autografa di The Equinox of the Good.
Il Maestro Huiracocha, a questo punto, ritiene il suo fedele seguace capace di
svolgere una missione… quella formare in Italia delle Logge della F.R.A. in
opposizione …non al fascismo…. ma per contrastare l’Antiquus Mysticus Ordo Rosae
Crucis (A.M.O.R.C.) di Harvey Spencer Lewis (La Città di Mickael a Paraty -U. R.
anno XXI n° 4; Cambareri Giuseppe… l’altra verità -Dujihlios).
In quanto allo pseudonimo “Cagliostro”, G. Cambareri si riteneva essere la
re-incarnazione del Grande Cofto; verosimilmente e non c’è nulla di
soprannaturale o di mistico, né c’è bisogno di scomodare lo spiritualismo o
l’idea della re-incarnazione, «Cagliostro» era semplicemente il cognome da
nubile della madre. Nel 1937, comunque, sulla rivista Gnose (anno III, n. 5)
Cagliostro/Cambareri farà pubblicare un suo scritto il quale, in realtà, è un
plagio delle “Confessioni” che Giuseppe Balsamo conte di Cagliostro scrisse
(ispirandosi a quelle scritte da Jean Jacques Rousseau) allorché era rinchiuso
alla Bastiglia (1785-86) per ordine di Luigi XVI.
5: SFBUAM: Archivio, corrispondenza, Francisco de Alcantara Quartier
6: La F.R.A. brasiliana non è mai stata un sodalizio veramente unito dal momento
che già un anno dopo la «unificación de numerosos grupos esotéricos que rendían
obediencia al S.S.S. de Berlín (Gnose, marzo 1937)» la sezione facente capo a
Ernani Duval de Paula (il Maestro Coaracyporã) si arrogherà di detenere
–nientemeno che- il Sommo Supremo Santuario dell’Ordine (a Río de Janeiro in Rua
Saboia Lima 77. 27 ottobre 1938) e dal momento che è risaputo che una mano lava
l’altra, questo gruppo scismatico della F.R.A., affine alle ideologie
spiritual-populiste del Cambareri, gli dedicherà –anche riconoscente- la Aula
fundamental Cambareri (a Rio de Janeiro)… continuando a ritenerlo l’incarnazione
di Cagliostro il Grande Cofto
7: Tijuca, rua Saboia Lima 77 è la Sede della Iglesia Gnòstica brasiliana
fondata nel 1935.
I Cenacoli italiani della F.B.U.A.M. in obbedienza alle direttive della G.L.B.
prestarono fede alla formazione della (Augusta) Fraternidade Branca Universal do
Arcanjo Mickael e cercarono –in ogni caso- di mantenere saldi i legami con Iole
Fabbri, la maxima auctoritas riconosciuta dalla G.F.B.U.
Negli anni settanta, A. Plini (Leone), Settimio e R. M. ed Ariel (F. avv. A.),
sono stati la Guida di alcuni Cenacoli della Fraternità italiana ed è certo che
fu Ariel l’autore della Costituzione della F.B.U.A.M -Nazione italiana (1)
(abrogata il 21 marzo 1984 dall’attuale Ordinamento della F.B.U.A.M. italiana).
Non è fuori luogo precisare che l’Ordinamento (2), sottoposto al consenso della G.
F. B. U., fu accettato e ratificato (3) dal C.S.S. brasiliano presieduto da Iole
Fabbri. Ma c’è dell’altro che è giusto chiarire.
Il 21 marzo del 1984, Iole Fabbri, la maxima auctoritas della F.B.U.A.M., venne
in Italia per consegnare “senza intermediari” non solamente l’Ordinamento che da
quell’Equinozio di Primavera avrebbe governato la F.B.U.A.M. italiana.
Alla presenza di A. Plini, la maxima auctoritas italiana della F.B.U.A.M., dei
rappresentanti dei diversi Cenacoli riconosciuti della F.B.U.A.M. italiana,
Anael rimise nelle mani di Dujihlios il mandato che per cinquanta anni aveva
servito fedelmente.
Pertanto, dalla morte di Anael la F.B.U.A.M. è posta sotto le direttive di
Dujihlios secondo le disposizioni stilate e sottoscritte dal C.S.S (4). della
F.B.U.A.M. a S. Roque (Paraty, Brasile) il 29 sett. 1983 e, per l’Europa,
sottofirmate dal capo del C.S.S. (della F.B.U.A.M.) A. Plini.
note:
1: Archivio, Roma. 4 febbraio 1966, abrogazione dello Statuto del 1947
2: L’Ordinamento -M. M. O. T. M.- è stato stilato da Dujihlios.
3: «…Caro… (ndr. Dujihlios), eccomi a risponderti con tutto l’affetto che
meriti. Ho letto la tua lunga lettera e l’ho data al M. il quale prendendo
spunto dalle tue parole ha scritto un messaggio che ho inviato a tutti i gruppi…
oltre che a leggerlo in tutti i gruppi brasiliani… ed ora la bomba… il giorno 7
febbraio partirò da Sao Paulo per andare in Florida ...Infine verrò in Italia a
Roma e in Calabria dove trarrò molti insegnamenti e novità di studio… (Archivio:
corrispondenza S.P. 22.12.1983)».
«Finalmente per i primi di marzo starò in Italia e per l’equinocio di primavera
starò lì con voi…. Andrò per prima cosa nell’America del nord e precisamente in
Florida, Miami, New York …partirò para Roma e depois in Calabria. Vi avvertirò
con un telegramma del mio arrivo. Porterò con me il M. M. O. T. M. già selado e
firmado dal Gran Consilhio dei S. dei S. con la ratifica definitiva del Supremo
Collegio S. della F.B.U.A.M… (Archivio: corrispondenza Fabbri, S.P. 8 gennaio
1984)».
4: «O Templo de Mithra foi consagrado pela Antera Iole e pelo Mestre, por isso,
ele para nos è sagrado e um ponto magnetico de Mickael, para sempre. Esta
consagraçao vem do plano hierarquico espiritual e por isso nào està sujeito a
nehuma decisào ou influencia humana, mortal, do plano material (Archiv., corrisp.
- C.S.S. Brasile)».
«Sabemos que por ordem e determinaçao do Mestre....O desejo do Mestre è para mim
(Gertrud) uma ordem que procurerei cumprir com devoçao e amòr, para tentar
remover as duvidas e talves atè a incredulidade dos irmaòs....(Archiv., corrisp.
Sac.sa (C.S.S.) Gertrud e Sac.te (C.S.S.) Gerd Malshitzky -Fazenda. S. Roque
24.11.92)».
Se la fondazione storica della F.B.U.A.M. si realizzò negli anni trenta, quella
del Centro Studi Mithra è documentabile nell’attività svolta da Akron (B. P.,
oggi membro attivo dell’A.M.O.R.C.), animatore del Gruppo Spiritualista reggino
(o Cerchio Spiritualista reggino) il quale si riuniva, sporadicamente, agli
inizi degli anni settanta e si faceva carico, fra l’altro, di diffondere
messaggi medianici (di S. Crosara e A. Batà) di un apprezzato Cenacolo
Spiritualista Livornese.
L’affiliazione del Cerchio Spiritualista reggino alla F.B.U.A.M. risale agli
anni settanta, nel tempo in cui, grazie all’attività ed all’interessamento di
Akron e di Franciscus (F. C.), si consolidarono i legami con la F.B.U.A.M. italiana.
Pertanto, è possibile stabilire che il 13 marzo del 1976 è il momento ufficiale
della istituzione della F.B.U.A.M. in Calabria allorché il Cerchio Spiritualista
reggino entrò a far parte della Fratellanza Bianca Universale dell’Arcangelo
Mikhael italiana; ciò nondimeno, occorsero otto anni affinché fosse istituito il
Centro Studi Mithra.
A molti anni di distanza da “quella notte (1)”, nella nostra vetusta Città, fu
istituito –ufficialmente alle ore 18.02.36 del 06 dicembre1987- il Centro Studi
Mithra quale organo esterno della Fratellanza Bianca Universale posta sotto
l’egida di Mikhael o, per meglio dire, della Déa Madre conosciuta col Nome di
Mikhal.
Il Centro Studi Mithra, fortemente voluto da Dujihlios, nasceva allo scopo di
dare aiuto a coloro che «cercano» giacché era nostra convinzione che occorreva
rendere partecipi gli uomini e, per far questo, si doveva uscire da quella sorta
di semi-clandestinità alla quale s’era ancorata la F.B.U.A.M. calabrese la quale
fino al 21.3.1984 era stata una sezione della F.B.U.A.M. italiana la cui Sede
Ufficiale era Roma.
Pertanto, Dujihlios, autorizzò delle Conferenze pubbliche presso la Biblioteca
Comunale, la sala dell’Associazione degli Industriali della Provincia di Reggio
e quella della V Circoscrizione di Reggio di Calabria, che ebbero esito positivo
e furono favorevolmente presentate dagli organi di Stampa e dalle Emittenti
locali.
Alcuni lavori del Centro Studi Mithra sono stati pubblicati nelle pagine
culturali di giornali locali, altri, da riviste specializzate; lavori che,
comunque, sono stati tratti dal Bollettino interno Universalis Redintegratio (U.
R.) (2).
note:
1: Il 30maggio/1 giugno dell’anno XII E. F. (1934)
2: Universalis Redintegratio, il Bollettino della F.B.U.A.M. Centro Studi
Mithra, è stato istituito da Dujihlios che a tale proposito ha affermato:
«Universalis Redintegratio è il tavolo da lavoro con molti e diversi utensili.
Quello che alla fine della nostra giornata vi ritroveremo sarà il frutto del
nostro lavoro, della nostra ricerca, della nostra capacità di apprendere e di
mettere in atto. …Questa è “la via” della ricerca, dell’Amore, la via della
reintegrazione “affinché non si possa essere delle scintille sperdute nel ciclo
della esistenza della vita universale”.
Appunto per questo, noi tutti parteciperemo alla stesura di U. R. con argomenti,
ricerche, meditazioni, particolarmente vicini al sentire di ciascuno».
Dujihlios è il M. T. della F.B.U.A.M. e, rappresenta legalmente la F.B.U.A.M. in Italia
Fu introdotto (1975, neofita) nel Gruppo spiritualista reggino
(1) divenendone
parte attiva fin dal febbraio dell’anno seguente, tanto che (nel 1977) gli fu
dato di istruire i membri del Gruppo reggino stesso.
In lunghi anni di lavoro, il Maestro Dujihlios, ha condotto il Gruppo reggino ad
essere identificato quale Cenacolo della F.B.U.A.M. Italiana il quale, con la
denominazione di Cenacolo Mithra (ottobre 1983), fu ravvisato non più soggetto
al Cenacolo di Roma (2) allora Sede ufficiale europea della Fraternità Mikhaelica
fin dal 1934.
Dujihlios ha organizzato, quale organo esterno del Cenacolo Mithra, il Centro
Studi Mithra (6. 12. 1987) autorizzandolo alla pubblicazione interna di
Universalis Redintegratio; nel 2003 e.v. è il promotore e fondatore della Schola
Italica onlus.
Note:
1: Secondo gli Statuti della Fratellanza Mikhaelica (Brasile-Italia) il 13 marzo
del 1976, il D. nazionale Ariel ed il C.S.S. italiano, avevano accettato il
Cerchio Spiritualista reggino come -Gruppo reggino- della F.B.U.A.M. italiana.
2: Dal 1934 al 1984 Roma fu la Sede del D. nazionale e del C.S.S. italiano. Il
Cenacolo Anael di Roma aveva l’Auctoritas di istituire o accettare nuovi gruppi,
cenacoli, della Fraternità.